FELICITA'
Ad ogni modo, credo come dici che la felicità sia insita nella ricerca, nella domanda per ovvie ragioni.sono poi convinto che non sia legata a una struttura precisa, ma piuttosto ad una non analisi.Insomma perchè chiedersi se si è felici...perchè non esserlo e stop....capisco che risulti un po frivolo questo genere di riflessione.Ado ogni modo vorrei destrutturare la cosa.Si dovrebbe comprendere che la falicità stà nell'indicibiler ecco perchè non risulta tangibile....Noi stessi vivamo nel paradosso di questo movimento...ci troviamo, siamo esistiamo su un crinale molto perticolare....esistenza della carne e l'incarnazione della carna...cioè siamo e al contempo non siamo.Siamo unici e contemporaneamente siamo interscambiabili(nei corpi, nella pelle)Ci fa sopravvivere la domanda in se, al ricerca il progetto,l'astrazione e al contempo il pragmatismo.ecco perchè la felicità è insita in noi.tendiamo immancabilmente ad un progetto, anche senza volere...solo che non siamo in grado di coglierlo sotto un punto di vista diverso.saremmo felici davvero se lo si capisse.Che dici Dappy, unico corrispondente?
