COSPICUO

Ciance sui pensieri

giovedì, marzo 02, 2006

Prima di scrivere il Blo-coso

Trovo opportuno puntualizzare che siamo vincolati dalla nostra impossibilità di possedere le cose.Mi spiego:Il tempo non ci appartiene.Brevemente si può dire che cercando di individuarlo e mantenerlo nostro, cerchiamo il mezzodì alle quattordici.Cioè, il futuro è virtuale, stato fortuito o che segue una progettualità.Il presente si scioglie nell'attimo della sua esistenza e ricade per forza di cose, nel passato.La memoria!Ecco cosa possediamo, la memoria!Forse è per questo che cerchiammo "invano" la felicità...Non è una visione triste, anzi!Per quanto mi riguarda la felicità si situa nel progetto, nell'abbraccio che cerco di dare al futuro.Si trova anche nella memoria, nel passato(e quindi è stata anche nel mio presente)Vivendo come siamo abituati, in un enfasi al tempo "nostro",l'attuale(il presente) siamo spinti a pensare che la felicità si risolva nell'istante e fatichiamo a ricercarla nel passato e nel futuro.Spendiamo energie per le vibrazioni forti(le emozioni che colpiscono[tipo sport estremi, montagne russe...ecc...]e spingono forte dentro).Non riusciamo più a coltivare il piccolo e "coccolarcelo" farlo vivere nelle nostre esperienze quotidiane, nelle nostre emoioni...ecc ecc!



Non è forse più significativa e di sprono, la ricerca della felicità?E l'amore è felicità, o è scisso come propensione, tensione verso l'altro, azione...mahTrovo che siano due molle per la vita.Senza ricerca l'uomo muore; senza l'altro l'uomo muore.Allora le due cose si affiancano come due fiumi che portano il loro afflusso nello stesso lago...la vita.Che manchi l'uno o che manchi l'altro, in egual modo, si nota.Ma la domanda che mi sorge spontanea è una:La felicità è individuale o collettiva?Si cerca la propria o la collettiva.Si dice che per saper amare è necessario amare prima se stessi...e per essere felici?NOn è che valga proprio la spinta opposta?Bene devo pensarci su!

I sogni....entrimo nel mondo dei sogni...del sogno....In che modo sogno e felicità sono affini?La felicità è portatrice di sogni o i sogni sono portatori di felicità...perchè se i sogni portano felicità è relativa la loro realizzazione, ma più concreta la ricerca come si diceva poc'anzi...si insomma ieri o zo de lì!Se invece la felicità porta sogni(visti negativamente come qualcosa da raggiungere in modo ostinato) si ripercorre un ciclo incredibile e interminabile....se appunto lo si legge (nella realtà)negativamente si conclude che la felicità non esiste,anzi aliena!La sua ricerca si dimosyta alienante.Ma trattiamo di felicità oncologica o relativa?Perchè forse la felicità oncologica è fine a ses tessa...come diceva la cara monica sintomo di perfezione e vicinanza della stessa.